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Come fare la tesi

In questa sessione cerchiamo di darvi delle "dritte" su come eseguire la stesura di una tesi. Per prima cosa:

  1. la copertina deve riportare il numero di matricola, il titolo della tesi (ovviamente), l'anno accademico corrente, il nome del relatore e del correlatore.

  2. l'indice  (per capitoli e paragrafi)

  3. l'introduzione (dove si espongono le ragioni della scelta e della natura dell'argomento della tesi, ipotesi di lavoro, metodologia utilizzata)

  4. la trattazione (č il corpo della tesi suddivisa in capitoli e paragrafi, ciascuno con il proprio titolo

  5. la conclusione (dove senza riassumere il giā detto, si espongono chiaramente i risultati del lavoro)

  6. la bibliografia (in ordine alfabetico)

  7. eventuali siti interessanti correlati alla tesi

  8. l'abstract in  italiano e in inglese (massimo 20 righe)

 

Per quanto concerne la modalitā di elaborazione le specifiche (impostazioni) del testo da utilizzare sono:

 

MARGINI*

   
superiore 3 cm
inferiore 3 cm
destro 3 cm
sinistro 3 cm
pič di pagina 1,25 (come predefinito) cm

PARAGRAFO*

   
allineamento Giustificato
rientro 1° riga 0,5 cm
interlinea multipla 1,3 cm

CARATTERE*

   
Times New Roman 12 punti

* i dati sono da riferirsi all'utilizzo del programma di videoscrittura Word per Windows/Macintosh

Qualche suggerimento: quando  vengono riportati direttamente brani di autore o di documenti, questi vanno racchiusi tra virgolette ("...") , se le dimensioni sono ampie, si consiglia di rimpicciolire il carattere: č sempre necessaria la citazione (autore, riferimento bibliografico, casa editrice e anno di pubblicazione, indicazione della pagina). Quando il riferimento bibliografico corrisponde a quello immediatamente  precedente, si puō usare il termine ivi, oppure la corrispondente forma latina ibidem, abbreviato in ibid. Per gli articoli tratti da riviste č necessario indicare (in numeri romani) l'annata della rivista, il numero (fascicolo) dell'anno e l'anno di pubblicazione. Le note  (approfondimento di argomento o un chiarimento che non si desidera introdurre direttamente nel testo) vanno messe possibilmente a pič di pagina.

Se volete saperne di pių sulla  struttura generale di una tesi, potete consultare i seguenti testi:

  • U.Eco, Come si fa una tesi di laurea, Bompiani, Milano, varie edizioni

  • R.Lesina, Il manuale di stile, Zanichelli, Bologna 1996

  • C.Marchi, Impariamo l' italiano, Bur -Rizzoli, Milano 1990

  • C.de Francesco e G. Delli Zotti, Tesi (e tesine) con PC e WEB, F.Angeli

 

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